Questo portale dedicato a musica e danza nel mondo arabo è diretto da Sabina Todaro del Mosaico di Milano (www.ilmosaicodanza.it), insegnane di Hilal Dance e collaboratrice di Suraya Hilal (www.hilaldance.co.uk).
La musica araba è un fenomeno ricco e complesso nel quale orientarsi non sempre è semplice, soprattutto abitando in in città come Milano, lontane dal mondo arabo, pur geograficamente così vicino!
Per chi ama la danza araba è importante conoscere a capire la musica su cui la danza si evolve e a cui si ispira.
In primo luogo occorre distinguere la scuola del mondo arabo orientale dalla scuola del mondo arabo occidentale, capire e distinguere gli strumenti usati nei vari generi musicali, i ritmi, le scale musicali, il fenomeno del Maqam, l'evoluzione degli stili nel corso del tempo ecc.
La ricerca di informazioni che riguardino la musica araba è un duro lavoro, e fra l'altro in lingua italiana è disponibile pochissimo materiale: maggiori notizie si possono raccogliere sull'argomento in francese soprattutto ma anche in inglese.
Attenzione perché le informazioni che si trovano on line e addirittura su libri e riviste non sono sempre attendibili, purtroppo: l'orientalismo è un filtro che rende difficile discernere la fantasia dalla realtà storica.
Per quanto riguarda la musica araba, la bibliografia in italiano è ancora scarsa. Da leggere sarebbero senza dubbio due libri, molto difficili da trovare in acquisto ma reperibili in biblioteca:
Habib Hassan Touma "La musica degli arabi" ed Sansoni 1982
Pietro Righini "La musica araba nell'ambiente e nella storia e le sue basi tecniche" ed. Zanibon 1983
Ecco le sezioni del portale:
- gli strumenti musicali arabi
- la teoria musicale su cui si basa la musica araba
- le manifestazioni della danza nel mondo arabo
- Dizionario di terminologia
Il Mosaico di Milano organizza conferenze e lezioni sulla musica e sul suo rapporto con la danza e mette a disposizione materiali informativi.
Si ringraziano i fotografi Gustavo Venturini (www.fotografia-360.com), Andrea Salpetre, Silvia Pampallona, Giuseppe Miriello.